Unità Specialistica Piede e Caviglia (U.S.P.eC.)

Responsabile: Dott. Umberto Alfieri Montrasio

Reparto
Ambulatorio
Day hospital
Caposala

Geroldi Manuela

Telefono

02.6621.4202

 

 

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dal Lunedì al Sabato dalle 8.00 alle 20.00 il numero  02.35968181

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dell' UFFICIO RICOVERI

  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    Attività clinica per USPEC significa coordinare attività ambulatoriale, chirurgica e di ricerca per seguire i pazienti nel pre e nel post operatorio accompagnandoli fino alla completa guarigione.
    Tutto questo significa, inoltre, programmare e sviluppare protocolli di cura per pazienti che non richiedano iter chirurgici, ma che possano beneficiare di programmi personalizzati riabilitativi, di terapie fisiche strumentali o ausili come plantari e ortesi studiati su misura.

    La scelta terapeutica e chirurgica è personalizzata al tipo di patologia e al tipo di malato.

    Ogni paziente viene adeguatamente informato sulle varie opzioni terapeutiche possibili per la sua patologia e in accordo con lui viene scelto l’iter adeguato alle sue aspettative e richieste funzionali. Questa strategia terapeutica è rivolta sia al paziente con basse/medie richieste funzionali sia a sportivi amatoriali e agonisti.

  • INTERVENTI

    ALLUCE VALGO, METATARSALGIA E DEFORMITÀ DELL’AVAMPIEDE

    Correzione chirurgica con tecnica tradizionale o mininvasiva in base alle caratteristiche del paziente. Mininvasività oggi per noi significa risparmio tissutale e comunque, con entrambe le tecniche, l’obiettivo è di ridare al paziente un piede funzionale, libero da sintomatologia dolorosa, esteticamente gradevole e adatto a ogni tipo di calzatura nel più breve tempo possibile.

     

    RETROMESOPIEDE, PIEDE PIATTO, PIEDE CAVO SUPINATO, SINDROME PRONATORIA, PIEDE TORTO, PIEDE DI CHARCOT

    Correzione di deformità isolate o responsabili delle patologie dell’avampiede vengono trattate con moderne tecniche osteotomiche, con bilanciamento tendineo e con artrodesi del retro-mesopiede nei casi di grave rigidità e degenerazione artrosica.
    La finalità è quella di ridare al paziente un piede stabile, plantigrado e funzionale, utilizzando mezzi di sintesi adatti e moderni, che permettano un carico precoce e una guarigione stabile e duratura con bassa incidenza di recidive.

     

    CORREZIONE DEL PIEDE PIATTO NEL BAMBINO

    Nel caso in cui l’intervento sia necessario, si predilige la correzione bilaterale per ridurre i tempi di recupero: pochi giorni per la ripresa delle normali attività scolastiche e pochi mesi per l’attività sportiva.

    Le sedute operatorie sono organizzate in maniera tale da favorire l’esecuzione di questo tipo di intervento in corrispondenza delle vacanze estive/natalizie o pasquali per andare in contro alle esigenza scolastiche dei piccoli pazienti.

     

    RIGENERAZIONE TISSUTALE NELLA PATOLOGIA TENDINEA E CARTILAGINEA

    Tecniche artroscopiche associate all’uso di fattori di crescita (prelevati dal sangue del paziente nel perioperatorio), cellule multipotenti (prelevate dal midollo osseo o dal tessuto adiposo del paziente all’atto dell’intervento) e matrici acellulari oggi possono permettere una ricostruzione di tessuti che in passato quando lesionati non potevano più essere riparati. Ricostruzioni cartilaginee a livello della caviglia possono rendere possibile il ritorno ad attività sportive non intense in pazienti con lesioni talari anche di grandi dimensioni e possono prevenire o ritardare l’insorgenza di gravi artrosi.

     

    PROTESI DI CAVIGLIA

    Artrosi di caviglia non è sinonimo di paziente anziano. La caviglia, infatti, viene colpita da artrosi in pazienti affetti da esiti traumatici, instabilità e malattie sistemiche (es. artrite reumatoide) di qualsiasi età. È quindi fondamentale in questi casi assicurare la propria caviglia a centri di riferimento, abituati a gestire questi interventi complessi volti a preservare o ridare movimento alla caviglia del paziente per permettergli un ritorno a un passo normale.

    Il gruppo USPeC affronta questa tematica ormai da anni portando la propria esperienza a numerosi congressi.

    Riteniamo che la protesizzazione di TBT debba essere eseguita in centri di riferimento che svolgono questo intervento già da anni con chirurghi esperti in questo tipo di operazione e dove il paziente può essere seguito nel periodo di follow-up/riabilitazione.

  • ATTIVITÀ AMBULATORIALE

    Dedicata alla diagnosi e alla cura di patologie riguardanti il piede e la caviglia con particolare attenzione alla correzione di deformità (nella minore invasività possibile), alla salvaguardia e al recupero del movimento delle articolazioni con moderne tecniche di rigenerazione tissutale e cartilaginea (eseguite in artroscopia) quando possibile e di sostituzione delle articolazioni quando irreparabilmente danneggiate (protesi di caviglia).

     

    ALLUCE VALGO, AVAMPIEDE, METATARSAGIA

    Vengono identificati i casi che necessitano di iter chirurgico o di trattamento podologico. Vengono, inoltre, selezionati i casi che possono essere destinati a scelte chirurgiche mininvasive e quelli che necessitino, invece, di approcci tradizionali. L’obiettivo è quello di ridare al paziente un piede funzionale, stabile nel tempo, compatibile con ogni tipo di calzatura e permettergli di tornare a svolgere attività sportive intense.

     

    PIEDE PIATTO DEL BAMBINO: PIEDE PIATTO (NON SEMPRE SINONIMO DI PATOLOGIA)

    Individuare i casi che meritano un moderno approccio mininvasivo è fondamentale per prevenire problemi più gravi in età adulta. Tale scelta non può essere affidata ad altre figure sanitarie, se non a un medico chirurgo, specialista in Ortopedia e Traumatologia con formazione ed esperienza in chirurgia del piede.

     

    RETRO-MESOPIEDE

    Talvolta, correggere l’alluce non è sufficiente, perché la patologia dell’avampiede può trovare le sue radici nel retropiede. Fondamentale è quindi riconoscere questi casi e impostare un programma conservativo o chirurgico che preveda un riallineamento osseo e un bilanciamento dei “motori” dei piedi (muscoli e tendini). Altre volte, i pazienti giungono per problemi che direttamente riguardano il retropiede che possono essere dovuti a esiti di trauma, deformità congenite (es. piede torto) e ancora malattie sistemiche (es. artrite reumatoide), malattie metaboliche (diabete mellito) o neurologiche (Charchot Marie Tooth).

     

    CAVIGLIA -CARTILAGINE - TENDINI - SPORT

    Gli sportivi, ma non solo, possono presentare lesioni legamentose o tendinee che fino a pochi anni fa non presentavano soluzioni affidabili e attendibili. Oggi mediante fattori di crescita (prelevati dal sangue del paziente stesso), cellule multipotenti (prelevate dal midollo osseo o dal tessuto adiposo del paziente stesso) e membrane acellulari è possibile pensare alla rigenerazione tissutali di tendini e cartilagine.
    Si tratta di patologie selezionate che vengono individuate nei nostri ambulatori e poi indirizzate verso un adeguato trattamento che può essere chirurgico (il più delle volte artroscopico), infiltrativo o clinico con l’eventuale supporto del centro RE.GA.IN (Regenerative Galeazzi Institute).

     

    ARTROSI DI CAVIGLIA

    Malattie sistemiche (es. artrite reumatoide), instabilità di caviglia non diagnosticata e curata, traumi e deformità possono portare a una progressiva degenerazione delle superfici articolari con perdita di funzionalità fino a compromettere la deambulazione del paziente con conseguente scadimento della qualità della vita. In passato, si chiedeva a questo genere di malati di rinunciare al movimento della caviglia per ottenere la riduzione della sintomatologia (artrodesi). Oggi l’obiettivo è non solo togliere il dolore ma PRESERVARE IL MOVIMENTO mediante la programmazione di un intervento di PROTESI DI CAVIGLIA associato talvolta a osteotomie di riallineamento nel caso di non corretto appoggio plantigrado. Nei nostri ambulatori, vengono selezionati i casi che possono beneficiare di questo intervento e i pazienti vengono seguiti in successivi controlli clinici e radiografici programmati.

  • ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA

    L'Unità Operativa USPeC (Unità Specialistica Piede e Caviglia) ha un’intensa attività congressuale e scientifica. Nelle relazioni presentate in questi ambiti abbiamo portato la nostra esperienza su lesioni osteocondrali talari, patologie pre-artrosiche e artrosiche della caviglia e deformità del piede, sia dell’adulto sia del bambino.

    Il dott. Umberto Alfieri Montrasio ricopre il ruolo di past president della Società Italiana della Caviglia e del Piede (SICP); è membro della SIOT (Società Italiana Ortopedia e Traumatologia), EFAS (European Foot and Ankle Society);, AOFAS (American Orthopaedic Foot and Ankle Society), ESKA (European Society of Sports, Traumatology Knee Surgery & Arthroscopy), SIA (Società Italiana Artroscopia), SERTOT (Società Emilio-Romagnola-Triveneta di Ortopedia e Traumatologia), SPLLOT (Società Piemontese Ligure Lombarda di Ortopedia e Traumatologia), AIR (Società Italiana di Riprotesizzazione) e SICV&GIS (Società Italiana di Chirurgia Vertebrale & Gruppo Italiano di Studio della Scoliosi).

    Svolge attività didattica presso la scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università degli Studi di Milano.

    Il dott. Michele Boga e il dott. Rossano Milani sono membri della SIOT, EFAS e SICP.

     

  • CONVEGNI

    L’Unità Specialistica Piede e Caviglia (USPeC) porta la propria esperienza in numerosi convegni e incontri scientifici non solo sui trattamenti conservativi e chirurgici delle patologie più frequenti su cui ha una vastissima casistica, ma anche su tecniche innovative riguardanti degenerazioni artrosiche e instabilità di caviglia.

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