Unità di Risonanza Magnetica Funzionale

Collocazione
Piano -2 dell'Istituto, all'interno dell'area dedicata alla Radiologia Diagnostica per Immagini

Anno di istituzione
2014

Responsabile scientifico
Prof. Eraldo Paulesu

Personale
Dr.ssa Laura Zapparoli
Dr. Carlo De Santis
Dr.ssa Lucia Sacheli

Collaboratori esterni
Dr.ssa Martina Gandola

Principali aree di attività
L’Unità di Risonanza Magnetica Funzionale dell’Istituto è nata come centro di ricerca ed è priva di funzioni clinico-assistenziali.
Le ricerche condotte presso tale Unità sono volte a promuovere lo studio con tecniche MRI-fMRI della fisiologia e delle fisiopatologia cerebrale del sistema motorio in pazienti con deficit neurologici o ortopedici.
Tali studi rappresentano una combinazione di ricerca di base, di ricerca clinica e di ricerca translazionale.

In particolare, i principali temi di ricerca riguardano:

  • Il controllo motorio e la consapevolezza motoria nel ciclo di vita. Fisiologia normale: scopo del presente lavoro è l’indagine con la tecnica di risonanza magnetica funzionale (fMRI) delle basi neurali del controllo e della consapevolezza motoria in soggetti sani e i suoi cambiamenti con l’ invecchiamento.In particolare, ci si propone di indagare la fisiologia normale del movimento nelle sue diverse fasi, dalla programmazione/intenzione di eseguire il movimento alla sua esecuzione, fino ad arrivare allo studio dei meccanismi neurofisiologici alla base della consapevolezza motoria.
  • Il controllo motorio nelle sindromi extrapiramidali: scopo del presente studio è la caratterizzazione, con la risonanza magnetica funzionale (fMRI), delle anomalie del controllo e della consapevolezza motoria in pazienti con sindromi extrapiramidali, attraverso il confronto dei patterns di attivazione fMRI con quelli misurati in soggetti sani comparabili per caratteristiche demografiche ai pazienti.
  • Conseguenze neurali centrali da immobilizzazione successiva a interventi di chirurgia d’elezione: scopo del presente studio è l’indagine con la tecnica di risonanza magnetica funzionale, degli effetti sull’attività corticale di una prolungata immobilizzazione o di un ridotto utilizzo dell’arto superiore o dell’arto inferiore conseguente a un intervento chirurgico d’elezione (rizoartrosi e artroprotesi di ginocchio). Viene valutato inoltre l’impatto comportamentale e neurofisiologico dell’allenamento mentale con compiti di immaginazione motoria in pazienti immobilizzati.
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