Dolore al pollice: rischio rizoartrosi?

“La rizoartrosi - spiega il dottor Maurilio Bruno, responsabile dell’U.O. di Chirurgia della Mano II e Microchirurgia Ricostruttiva dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi - è una patologia molto frequente che colpisce maggiormente le donne ed è rappresentata da un’artrosi specifica localizzata alla base del pollice. In particolare colpisce il trapezio, l’osso della mano che consente di effettuare il movimento di opposizione del pollice nei confronti delle altre dita”.

“La necessità di dover utilizzare moltissimo questa articolazione - continua - porta all’usura della stessa: accade cioè che la cartilagine, cioè quello strato presente all’interno di ogni articolazione, che consente alle ossa di toccarsi senza provare dolore, a un certo punto si usura, si assottiglia per infine scomparire. Da questo momento comincia lo sfregamento tra le ossa, le quali essendo regolarmente innervate provocano dolore e limitazione funzionale. Per una corretta diagnosi di rizoartrosi, è necessario effettuare una radiografia per dimostrare il grado di avanzamento della distruzione articolare. Esistono sostanzialmente 4 gradi radiografici della malattia e ovviamente a ognuno di questi gradi corrisponderà un futuro trattamento”.

“La patologia, come già detto - conclude il dott. Bruno - colpisce soprattutto le donne dai 40 anni in su; al di sotto dei 50 anni, tuttavia, questa patologia viene definita rizoartrosi di tipo giovanile e ha frequenza piuttosto elevata. Dopo la sindrome del tunnel carpale, la rizoartrosi è infatti una delle patologie della mano maggiormente rappresentate”.

 

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