Ad Altroconsumo il prof. Cabitza del Galeazzi ha parlato del rapporto Uomo-Macchina in medicina

Domenica 5 novembre, il professor Federico Cabitza - ricercatore presso l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca - ha partecipato in qualità di relatore al festival “La Rivoluzione delle Cose” organizzato da Altroconsumo, la prima e più diffusa associazione italiana di consumatori senza fini di lucro. Il professore è intervenuto, nello specifico, sulla tematica “Quando il chirurgo è il robot", parlando della necessità e dell’utilità dei robot autonomi in medicina, soprattutto per sollevare gli operatori sanitari dai compiti faticosi e ripetitivi che li sottraggono alla cura e all’assistenza dei malati. Infatti, nonostante il potenziale importante per l'impiego di queste tecnologie in ambito ospedaliero e sanitario, la complessità della medicina contemporanea suggerisce invece molta cautela prima di affidare a intelligenze artificiali e robot compiti medici delicati e multifattoriali (es. diagnosi, prognosi, pianificazione della migliore terapia), almeno fino a che non si raccoglieranno prove di efficacia da studi di valutazione condotti secondo protocolli ben definiti. È auspicabile, quindi, una maggiore sensibilità verso i temi di interazione Uomo-Macchina e nuovi studi che confrontino la performance di gruppi che adottano supporti "intelligenti" con quella di gruppi che invece ne fanno a meno, per capire i vantaggi tra queste due modalità di lavoro, sia in termini di efficacia sia di sostenibilità e soddisfazione degli attori coinvolti.

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