Linea di ricerca 4 - Malattie dell'apparato locomotore: biochimica, microbiologia, genetica, fisiologia e patologie sistemiche correlate

Questa area di Ricerca comprende gli studi dei fattori eziologici e patogenetici delle malattie dell'apparato locomotore e di tutte le modificazioni locali e sistemiche che la patologia (e/o la relativa terapia) comporta nell'organismo. In molti casi la conoscenza delle alterazioni dei parametri biochimici (markers) correlati ad una malattia e l'identificazione di fattori di rischio congeniti o acquisiti possono condurre ad una diagnosi precoce e precisa e a un piano di intervento più appropriato. Inoltre molte patologie dell'apparato locomotore presentano forti correlazioni con specifiche condizioni sistemiche (diabete, malattie autoimmuni, malattie cardiovascolari, tumori e metastasi). Una migliore comprensione della storia naturale di malattia passa dalla conoscenza delle interazioni fisiopatologiche che occorrono a livello dell'intero organismo. Molte di queste relazioni sono ancora ignote e costituiscono un campo di ricerca primario per una valutazione e gestione integrata del paziente.
Questa linea di ricerca si propone di:

  • mettere a punto studi per identificare i fattori (biochimici, genetici, fisiologici, locali e sistemici, etc.) correlati all'insorgenza e alla progressione delle patologie dell'apparato locomotore;
  • migliorare le tecniche neurochirurgiche e le indagini diagnostiche neurologiche, in particolare nell'ambito dei disordini del movimento;
  • migliorare le strategie di prevenzione ed identificazione precoce delle principali malattie dell'apparato locomotore (ad es. l'osteoporosi o l'artrite reumatoide, ma anche infermità motrici centrali e periferiche e patologie muscolari primitive), grazie all'allestimento di test genetici (valutazione dei polimorfismi) e biochimici;
  • prevenire e contrastare le infezioni correlate all'apparato osteoarticolare e protesico, migliorando i processi e le tecniche microbiologiche e chirurgiche ad esse correlate;
  • stabilire interrelazioni tra differenti discipline al fine di ottimizzare la fase di diagnosi e di trattamento del paziente, in modo che l'obiettivo non sia solo la guarigione della specifica malattia ma la cura globale della persona.
  • Ne deriva anche l'attenzione particolare che dovrà essere data a quelle specialità mediche importanti per la preparazione operatoria come le tecniche anestesiologiche, la valutazione cardiologica, la diagnostica per immagini e di laboratorio, nonché a tutte le altre attività di supporto alla chirurgia ortopedica e/o ancillari alle patologie dell'apparato locomotore quali il controllo del dolore acuto e cronico, la dermatologia, l'allergologia, la medicina dello sport, la patologia clinica, l'odontostomatologia.

Responsabili

Altomare Gianfranco
Berzero Gianfranco
Taverna Ettore
Capsoni Franco
Longhi Matteo
Romagnoli Sergio

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